Nel 1943, a soli 24 anni, Giaime Pintor morì in uno dei primi scontri con i tedeschi, diventando uno dei simboli della resistenza italiana. Pochi sanno però che un anno prima, il giovane letterato aveva partecipato, insieme ad Elio Vittorini, al secondo Convegno internazionale degli scrittori organizzato dal Terzo Reich. In quell' autunno, la certezza della vittoria del nazismo lasciò il posto a dubbi e paure. Questo romanzo originale, in cui trova spazio anche la storia del fisico siciliano Ettore Majorana, scomparso nel nulla nel 1938, racconta gli interrogativi di due intellettuali nel mezzo di un'umanità sbandata, confusa, su cui incombono le inquietanti ombre del vicino campo di concentramento di Buchenwald.
Dettagli libro
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Editore
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Testo originale
Sì -
Lingua
Italiano -
Lingua originale
Italiano -
Data di pubblicazione
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Numero di pagine
161 -
Argomento
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Collana
Sull'autore
Mauro Mazza
È nato a Roma nel 1955. Come giornalista, ha seguito i maggiori avvenimenti degli ultimi decenni del Novecento prima di dirigere TG2, Rai Uno e Rai Sport. Ha scritto diversi saggi. Con Fazi Editore ha pubblicato i romanzi L’albero del mondo (2012) e Il destino del papa russo (2016). Nel 2024 è stato commissario straordinario per l’Italia alla Buchmesse di Francoforte.
mauromazza55@gmail.com

