Tutti, almeno a parole, vogliono una vita più “naturale”. Più a contatto con la natura e che la salvaguardi. Ma che cos’è la natura?
In un’epoca dominata da nuove scoperte, dalla crescita tecnologica, da una nuova sensibilità ecologica, ma anche da nuovi fenomeni inquietanti, come pandemie globali e squilibri dell’ambiente, risuona potente la domanda su cosa sia un comportamento veramente naturale nella vita di una persona.
La parola “natura” è inevitabilmente fonte di confusione e tensioni, spesso usata per motivare scelte opposte. Forse, allora, per riaccostarci veramente alla natura (e alla nostra natura) occorre una sapienza antica e sempre nuova. Vogliamo una vita più naturale? Chiediamo ai poeti. E loro ci guideranno.
Con uno stile che unisce saggio e narrazione, Davide Rondoni perlustra gli interrogativi che sorgono intorno al tema della natura, senza pregiudizi e senza censure, sfidando molti luoghi comuni e toccando temi che oggi occupano la nostra quotidianità e le frontiere dei nuovi saperi.
Una riflessione personale sulla natura che prende spunto dal pensiero e dalle parole dei grandi poeti. Un libro attuale che ragiona sui temi della modernità attraverso le voci di autori classici e contemporanei come Lucrezio, Keats, Leopardi, Szymborska, Luzi, per una visione del mondo più completa che possa indagare al meglio il rapporto inevitabile dell’uomo con la natura.
«Cosa vuol dire naturale?
Naturale lasciarmi, naturale amarci, naturale sbranarci? Naturale cosa?
Non la vogliamo forse tutti una vita “naturale”?».
Dettagli libro
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Editore
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Testo originale
Sì -
Lingua
Italiano -
Data di pubblicazione
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Argomento
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Collana
Sull'autore
Davide Rondoni
Poeta e scrittore, ha pubblicato diversi volumi di poesia con cui ha vinto svariati premi ed è stato tradotto all’estero. Collabora a programmi di poesia in radio e TV e, come editorialista, scrive su alcuni quotidiani. Nel 2015 ha vinto il Premio Andersen per la narrativa per ragazzi con Se tu fossi qui (Edizioni San Paolo, 2015). Ha fondato il Centro di poesia contemporanea dell’università di Bologna e la rivista «clanDestino ». Nel 2024, è stato nominato dal Consiglio dei Ministri Presidente del Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi (2026). Con Fazi Editore ha pubblicato E come il vento (2019) e Cos’è la natura? Chiedetelo ai poeti (2021).

