Il libro nero della Prima Repubblica

Il libro nero della Prima Repubblica

Read excerpt
Prendendo spunto dalle sentenze di Perugia e Palermo, rispettivamente contraria e favorevole ad Andreotti, Rita di Giovacchino stende il quadro più completo ed aggiornato di trent'anni di misteri italiani. Nel novembre 2002 Giulio Andreotti - sette volte presidente del Consiglio - è stato condannato a 24 anni per omicidio dalla Corte d'Assise d'Appello del tribunale di Perugia. Nel maggio 2003, il tribunale di Palermo ha assolto il Senatore per insufficienza di prove per i reati di associazione mafiosa ascrittigli dopo il 1982 - ma, cosa poco sottolineata dai media, ha dichiarato prescritto il reato di associazione a delinquere commesso prima del 1980. Entrambi i processi hanno affrontato alcuni intrecci cruciali, e ancora poco o per nulla chiariti, della storia della Prima Repubblica (il rapimento e il Memoriale di Moro, i rapporti fra mafia e politica, le stragi del '92-'93); ma ad Andreotti, e in generale alla classe dirigente della Prima Repubblica, fanno capo tracce semicancellate dall'oblio dei media e da infinite operazioni di depistaggio e insabbiamento che conducono, di volta in volta, a Gladio/"Stay behind", P2, servizi segreti deviati, criminalità organizzata, terrorismo rosso e nero, CIA, KGB, Mossad. Con un'ambizione di chiarezza e completezza forse senza precedenti in una materia così oscura e delicata, Rita di Giovacchino tenta in questo libro un affresco complessivo dell'intreccio di poteri occulti che, dall'interno e dall'esterno, per decenni hanno condizionato in maniera "parallela" e con esiti spesso tragici la vita civile e politica italiana. L'assurda condizione di sovranità limitata imposta da poteri segreti all'Italia - condizione che in certi casi ha reso gli stessi protagonisti politici della Prima Repubblica semplici pedine in giochi più grandi di loro - si trasformano, nel libro di Di Giovacchino, ricco di interpretazioni inedite, in una narrazione avvincente come una spy story ma documentata come un grande reportage. Completa il libro una lunga intervista all'ex presidente della Commissione Stragi Giovanni Pellegrino, che propone una sua nuova, chiarificatrice interpretazione della "trattativa" fra Stato e BR durante il sequestro Moro.

Book details

About the author

Rita Di Giovacchino

Giornalista, da anni si occupa di cronaca giudiziaria per «Il Messaggero». Ha seguito da vicino tutti i processi, le inchieste e le grandi tragedie italiane degli ultimi venticinque anni: dal caso Moro alla morte di Falcone e Borsellino. Nel 1994 ha scritto un libro su Mino Pecorelli (Scoop mortale, Tullio Pironti) che descriveva l'intreccio criminale-politico di cui rimase vittima il direttore di "OP". Con Il libro nero della Repubblica ha ricostruito l’intreccio dei poteri, visibili e invisibili, che hanno caratterizzato e condizionato decenni di vita politica nazionale.

You will also like

EPUB PDF

EPUB PDF

EPUB PDF

EPUB PDF